Eventi

<< Febbraio 2012 >>
L M M G V S D
    1 2 3 4 5
6 7 8 9 10 11 12
13 14 15 16 17 18 19
20 21 22 23 24 25 26
27 28 29

Login

 

EVENTI

Progetto su centro storico di Napoli

foto articolo

(ANSA) - NAPOLI, 27 LUG - "Sono particolarmente soddisfatto che finalmente qualcuno ha tenuto nella giusta considerazionePiazza Mercato e la parte bassa della città".Così il presidente del consiglio Provinciale di Napoli, Luigi Rispoli, sul Progetto per il Centro Storico di N.... [continua]

CITTA'

Incontro di Marco Mansueto con gli amici dell’Associazione Napoli

foto articolo

Non c’è bisogno di folle oceaniche ad ascoltarti, ma un gruppo importante di amici che ti dimostra realmente il supporto al tuo progetto.

In primo piano

Sal Da Vinci recita Viviani. All'Augusteo va in scena l'anima dei vicoli

"Napoli: chi resta e chi parte” è uno straordinario spettacolo che nel 1975, con la regia di Giuseppe Patroni Griffi, conquistò il Festival dei Due Mondi di Spoleto. Due atti unici, “Caffè di notte e giorno” e “Scalo Marittimo”, fusi in un unico testo di alto spessore drammaturgico, una “summa” del teatro di Raffaele Viviani, il cantore della povera gente e dei vicoli. Al suo esordio il cast era stellare: Massimo Ranieri, Angela Luce, Angela Pagano, Mariano Rigillo, Leopoldo Mastelloni, Antonio Casagrande, Franco Acampora e Gigio Morra, l'unico presente anche in questa edizione 2011 che stasera, all'Augusteo, debutterà con Sal Da Vinci mattatore, regia di Armando Pugliese. Da Vinci, napoletanissimo nato a New York, è molto emozionato. Gli toccherà interpretare sei ruoli affrontando un teatro di alta scuola ed un autore la cui produzione è, per qualunque attore, un test assoluto. “In effetti – dice Sal – stasera è un po' come se discutessi la mia tesi di laurea, sperando che il pubblico, pur conservando il ricordo della recitazione di quei mostri sacri.... [continua]

In primo piano

Arte e tradizione al Renaissance Mediterraneo Hotel

Da qualche giorno, presso la hall dell’hotel “Renaissance Mediterraneo” è possibile ammirare un’installazione dei fratelli Scuotto. Si tratta di un’ esposizione raffigurante una delle maschere più popolari del territorio partenopeo, “Pulcinella”, coperto da un velo circondato da teschi e uova. E’ forte il riferimento tra quest’installazione e il Cristo velato esposto nella cappella di San Severo nel centro della città di Napoli. Altrettanto chiaro è il nesso tra le uova, simbolo della nascita e quindi della vita e i teschi rappresentanti la morte. Tuttavia si nota un esplicito riferimento alla tradizione napoletana, che i fratelli Scuotto hanno saputo magistralmente interpretare attraverso la figura di un teschio con il capo allungato fino a costituire il classico corno napoletano. I fratelli Scuotto sono considerati una rivoluzione in campo artistico con puri richiami alla Transavanguardia. Movimento che si contrappone al minimalismo e alla semplicità dell’arte povera. Tale esposizione è un remake del monumento al Lazzarone effettuata in collaborazione con il fotografo Cesare Abba.... [continua]

In primo piano

Visita serale ai Musei Vaticani

Avviata l’iniziativa delle visite serali ai Musei Vaticani, iniziate venerdì 6 maggio e si protrarranno fino al 28 ottobre periodo in cui le sale dei Musei Vaticani potranno essere ammirate al chiaro di luna. I Musei del Papa aprono infatti le porte dopo il tramonto, dalle 19 alle 23 (ultimo ingresso alle21,30), ogni venerdì, per tutti i mesi primaverili ed estivi. Attraverso la prenotazione obbligatoria al sito www.museivaticani.va , gli appassionati potranno visitare il Museo Gregoriano Egizio, il Museo Pio Clemente, le Gallerie Superiori con l’esposizione di candelabri, arazzi e carte geografiche, le Stanze di Raffaello, l’Appartamento Borgia, la Collezione d’Arte Religiosa Moderna e la Cappella Sistina. “Il Papa è il vescovo di Roma, le opere d’arte più belle le vuole offrire al suo popolo. Aprire anche di notte i Musei Vaticani vuol dire poterli vedere insieme alla famiglia, agli amici – dichiara il direttore dei Musei Vaticani, Antonio Paolucci – Si fanno due passi , si visitano i Musei e ogni romano così li sente suoi”. Un invito, quello delle visite by night, rivolto non solo alle migli.... [continua]